I clan di Baselga del Bondone

“(Quella di Baselga NDR) era una società diversa: è che ad essere tutti Failo, Baldessari e Cimadom, e tutti Bepi e Maria, bisognava diversificare in qualche modo. A Sopramonte è ancora abbastanza in voga la cosa: i caneta, el ricio, el cantinela…” (intervista a Luisa Failo)

Se presti ascolto alle ciacere del paese sentirai nominare spesso i boni, i tedi, i cozari, i corvi, i vinandi, gli omalghi, i ciancioni, i bereta, i leveri e altri ancora. Si tratta di veri e propri gruppi famigliari, discendenti degli antichi abitanti di Baselga. I soprannomi erano molto in voga nei tempi passati e tale usanza si è tramandata in linea di sangue fino ai nostri giorni. Con il passare degli anni si sono insediati nuovi ceppi famigliari, altri invece si sono fusi insieme o si sono trasferiti nelle comunità limitrofe. La reputazione di ciascun clan, tuttavia, resta immutata.